L’attacco del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a papa Leone XIV è allucinante. Pubblichiamo il testo integrale delle parole di Trump affinché sia resa testimonianza dell’aria malsana che soffia nelle stanze della Casa Bianca, e costituisca un monito alle coscienze di tutti gli uomini liberi e forti in quest’ora buia della nostra storia.

Dialogando con i giornalisti sul volo da Roma ad Algeri, all’inizio del suo viaggio in Africa, il Papa avrebbe così commentato: “Io non ho paura dell’amministrazione Trump, non sono un politico, parlo del Vangelo e quindi continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra. Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui”.

Testo del post del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Papa Leone XIV, pubblicato sulla piattaforma social Truth

Washington, 12 aprile 2026

Papa Leone è DEBOLE in materia di criminalità e pessimo in politica estera. Parla di “paura” dell’amministrazione Trump, ma non menziona la PAURA che la Chiesa Cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il COVID, quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto e mantenendo una distanza di sicurezza di tre o sei metri.

Preferisco di gran lunga suo fratello Luigi a lui, perché Luigi è un vero sostenitore del MAGA. Lui ha capito tutto, Leone no!

Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, peggio ancora, svuotava le sue prigioni, compresi assassini, spacciatori e criminali, nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il Presidente degli Stati Uniti perché sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, CON UNA VITTORIA SCHIACCIANTE, ovvero raggiungere livelli record di criminalità e creare il miglior mercato azionario della storia.

Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in nessuna lista per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che questo fosse il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano.

Sfortunatamente, la debolezza di Leone sulla criminalità e sulle armi nucleari non mi va giù, né mi va giù il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un PERDENTE della sinistra, che è uno di quelli che volevano che i fedeli e il clero venissero arrestati.

Leone dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smetterla di assecondare la sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un Grande Papa, non un politico. Gli sta causando molto danno e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!

Presidente DONALD J. TRUMP