Il 9 maggio 2025, nel giorno in cui viene celebrata la Giornata dell’Europa, i rappresentanti della Commissione europea, del Consiglio d’Europa, del Governo ucraino, e quelli di una coalizione internazionale di Stati si sono riuniti a Leopoli (Ucraina) e hanno approvato l’istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.
La “Dichiarazione di Leopoli”, di seguito riportata integralmente, assume una particolare rilevanza in un’epoca nella quale sembra crescere sempre più l’insofferenza, da parte di alcune potenze, verso ogni forma di legalità e di liceità nelle relazioni internazionali.
Dichiarazione congiunta dei Ministri degli Esteri sulla conclusione dei lavori del Gruppo ristretto per l’istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina
(“Dichiarazione di Leopoli”)
Leopoli, 9 maggio 2025
Noi, Ministri degli Affari Esteri e altri rappresentanti degli Stati partecipanti al Gruppo ristretto per l’istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina (il Gruppo ristretto), riuniti oggi, 9 maggio 2025, a Leopoli, città che ha svolto un ruolo significativo nella formazione di giuristi internazionali che hanno gettato le basi del moderno diritto penale internazionale,
Ricordando la Risoluzione A/RES/ES-11/1 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2 marzo 2022, intitolata “Aggressione contro l’Ucraina”, che deplora con la massima fermezza l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina in violazione dell’articolo 2(4) della Carta delle Nazioni Unite,
Ricordando la Risoluzione A/RES/ES-11/6 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 23 febbraio 2023, intitolata “Principi della Carta delle Nazioni Unite alla base di una pace globale, giusta e duratura in Ucraina”,
Esprimendo il loro apprezzamento per il lavoro svolto dagli esperti giuridici all’interno del Gruppo ristretto sulla bozza degli strumenti giuridici necessari per l’istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina dal gennaio 2023,
Tenendo conto della Dichiarazione Vienna-Riga del Gruppo Centrale del 22 novembre 2024,
Guidati dall’obiettivo comune di garantire l’accertamento delle responsabilità per il crimine di aggressione commesso contro l’Ucraina,
Con la presente dichiariamo quanto segue:
1. Accogliamo con favore il completamento dei lavori tecnici sulla bozza degli strumenti giuridici necessari per istituire, nell’ambito del Consiglio d’Europa, un Tribunale Speciale per il Crimine di Aggressione contro l’Ucraina.
2. Riaffermiamo l’importanza cruciale del Tribunale Speciale nell’amministrare la giustizia, assicurando la responsabilità a coloro che hanno la maggiore responsabilità per questo gravissimo crimine internazionale commesso contro l’Ucraina.
3. Sottolineiamo che, una volta istituito, in conformità con il suo Statuto, il Tribunale Speciale svolgerà i suoi procedimenti nel pieno rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, con l’obiettivo di garantire l’accertamento delle responsabilità per il crimine di aggressione e di rafforzare l’ordinamento giuridico internazionale.
4. Esprimiamo gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito attivamente ai lavori preparatori sulla bozza degli strumenti giuridici necessari per l’istituzione del Tribunale Speciale, in particolare ai consulenti legali che partecipano al Gruppo Integrato.
5. Sottolineiamo il ruolo centrale del Consiglio d’Europa nell’istituzione del Tribunale speciale e riconosciamo il contributo significativo della Commissione europea e del Servizio europeo per l’azione esterna, incluso il loro lavoro sul progetto di accordo tra l’Ucraina e il Consiglio d’Europa sull’istituzione del Tribunale speciale, sul progetto di statuto del Tribunale speciale e sul progetto di accordo parziale allargato che delinea le modalità di sostegno al Tribunale speciale, compresi il suo finanziamento e altri aspetti amministrativi.
6. Riaffermiamo il nostro costante impegno nel processo di istituzione del Tribunale Speciale nell’ambito del Consiglio d’Europa, nel rapido avvio delle sue attività e nel sostegno al suo efficace funzionamento.
7. Al fine di ampliare il sostegno internazionale al Tribunale Speciale, invitiamo altri Stati e organizzazioni internazionali a unirsi ai nostri sforzi e a sostenere attivamente le attività del Tribunale Speciale.
8. Coloro di noi che rappresentano gli Stati membri del Consiglio d’Europa attendono con interesse la riunione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa a Lussemburgo il 13 e 14 maggio 2025, che costituirà il prossimo passo verso la formalizzazione dell’istituzione del Tribunale Speciale nell’ambito del Consiglio d’Europa.
* Questa dichiarazione è stata concordata alla presenza di Kaja Kallas, Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vicepresidente della Commissione Europea, e Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di Diritto e la Tutela dei Consumatori.
