Una settimana fa ha preso avvio il Varna Summer International Music Festival, che quest’anno celebra la sua centesima edizione. Nella cittadina bulgara in riva al Mar Nero viene celebrata dunque la musica a tutti i livelli, con un programma molto impegnativo e degno di un centenario che brilla nel panorama estivo delle manifestazioni europee: non è comune trovare un festival che si continua ad organizzare da ben cento anni.

Il Varna Summer Festival è membro dell’European Festivals Association (EFA), una organizzazione nata nel 1952 con l’obiettivo di favorire la ricostruzione dell’Europa attraverso le arti, dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Ed è all’Europa e al mondo che il festival ha guardato in tutti questi anni. Il suo direttore artistico, il violinista bulgaro Mario Hossen, lo ha recentemente ricordato: il Varna Summer Festival rappresenta una sorta di simbolo dell’identità culturale europea della Bulgaria, un ponte tra la scena culturale nazionale e il mondo internazionale della musica.

Il programma, come detto, si presenta molto ricco. Convergono su Varna orchestre di fama mondiale: l’inglese BBC Symphony Orchestra (per la prima volta in Bulgaria), l’austriaca Camerata Salzburg, la tedesca Berlin Radio Symphony Orchestra, l’ensemble italiano dei Virtuosi del Teatro alla Scala, la belga Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, nonché l’European Union Youth Orchestra.

Il programma dell’edizione 2026 comprende musica sinfonica, concerti di musica da camera, un modulo barocco, musica contemporanea, masterclass ed eventi all’aperto. Il concerto d’apertura ha visto per la prima volta una donna a dirigere al festival l’Orchestra sinfonica dell’Opera di Stato di Varna: si tratta della bulgara Delyana Lazarova. Il primo brano eseguito è stata la rapsodia Vardar del bulgaro Pancho Vladigerov, considerato uno dei maggiori compositori bulgari di tutti i tempi, un brano molto conosciuto ed emblematico dell’identità nazionale. A seguire la cantata per “Il tempo più bulgaro”, appositamente composta per il centenario del festival da Milko Kolarov, che è stato allievo dello stesso Vladigerov. Infine è stato eseguito il Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte di Ludwig von Beethoven.

È stato sottolineato come i valori europei siano da sempre parte integrante del Varna Summer Festival. Il passaggio della presidenza di turno del Consiglio dell’UE da Cipro all’Irlanda viene celebrato con un concerto della Sinfonietta Vratza, un’orchestra composta da musicisti provenienti da oltre 15 nazioni. Il direttore d’orchestra Hristo Pavlov ha ideato un programma nel quale si compongono le suggestioni musicali di Cipro, cantate dal soprano Chryso Makariou, con la musica irlandese (classica e tradizionale), grazie anche alla presenza del celebre violinista Patrick Rafter.