Dal 26 giugno al 22 ottobre la regione belga della Vallonia si riempie di concerti, sette festival per complessive 21 città. Il tema unificante di quest’anno riguarda i Voyages (Viaggi), un tema per la verità molto consueto, non particolarmente originale, ma che consente di collegare attraverso trame musicali non solo Bruxelles alla Vallonia, ma terre importanti per l’intera Europa. Attraverso i compositori e gli artisti coinvolti, si viaggia musicalmente nel Regno Unito, in Italia, in Austria, in Portogallo, e così via.
Les Festivals de Wallonie hanno preso avvio a Bruxelles (Festival Musiq3 Bruxelles) dal 25 al 28 giugno, in due luoghi considerati emblematici della regione della capitale belga come Flagey e il Théâtre Marni a Ixelles, un comune confinante con Bruxelles dove sorgono gli edifici della seconda sede del Parlamento Europeo (la sede ufficiale è a Strasburgo, in Francia). A Bruxelles il programma tiene conto di più generi musicali, dalla classica al jazz, dalla musica elettronica al pop.
Dal 26 giugno all’11 luglio si è svolto il Festival Musical de Namur. Nella capitale della Vallonia gli appuntamenti ruotano, a differenza di quelli di Bruxelles, intorno alla musica barocca, eseguita nella sala del Grand Manège e nella chiesa di Saint-Loup di Namur. Si sviluppa invece per quasi tutto il mese di luglio, dal 4 al 26, il Royal Juillet Musical nella cittadina di Saint-Hubert, situata nella provincia vallona del Lussemburgo. Il repertorio musicale proposto è quello classico della musica da camera e della musica sinfonica, con un’offerta molto ampia, dalle “Quattro stagioni” di Benedetto Marcello (1731) ai “Vespri” di Sergej Rachmaninov (1915).
In uno dei più antichi borghi del Belgio, situato nelle Ardenne, nelle prime due settimane di agosto si celebra il Festival de Stavelot. In due famosi siti storici di Stavelot, come l’Abbazia e la Chiesa di San Sebastiano, protagonista sarà la musica da camera. Invece tra settembre e ottobre la città di Liegi ospita dal 1957 Les Nuits de Septembre, che costituisce un punto di riferimento per la musica antica, dal Medioevo all’epoca classica, svolto in collaborazione con importanti istituzioni come l’Orchestre Philharmonique Royal de Liège e l’Opéra Royal de Wallonie.
Gli ultimi due appuntamenti musicali della Vallonia sono il Festival Musiq3 Brabant wallon e l’EKINOX, il primo si svolge in modo diffuso nelle cittadine della provincia del Brabante vallone, il secondo tra le città di Mons e di Charleroi, dove il programma molto eclettico spazia dal Rinascimento fino alle composizioni contemporanee.
La Fédération des Festivals de Wallonie nacque nel 1971. Da allora, a partire dal mese di giugno fino ad ottobre, ogni anno vengono organizzati circa 150 eventi, coinvolgendo un pubblico di oltre 40 mila persone. Un appuntamento musicale d’interesse nel cuore dell’Europa. Dice il direttore Nicolas Berwart: “Viaggiare significa cambiare prospettiva. Per l’edizione 2026, i Festival Valloni offrono un vasto viaggio musicale sul tema del Viaggio: viaggi attraverso territori ed epoche, ma anche esplorazioni interiori e silenziose. La musica, per sua stessa natura nomade, è qui un linguaggio di trasmissione e di incontro”.
